jump to navigation

Grossa crisi di lettura Luglio 15, 2007

Posted by polspot in Cultura, Libri e riviste.
trackback

Un interessante articolo di Carmine Gravino su pupia.it fa il punto sulla lettura in Italia. Sembra che si legga sempre meno… ”20 milioni di persone nell’ultimo anno non hanno letto un libro. Ogni giorno si pubblicano 170 libri e solo pochi titoli vendono almeno una copia. Cosa fa la politica per incentivare la lettura? Nulla.” La mia personale sensazione è che i libri oggi vadano sempre più perdendo quel sacro valore sociale, che ha permesso di tramadare attraverso i millenni la cultura, la storia e i valori nel nostro mondo. I libri si vanno sempre più trasformando in banali oggetti di consumo quotidiano, che si comprano a volte per necessità, come le caramelle o i vestiti. Non penso che presto scompariranno, soppiantati da nuovi strumenti tecnologici nella naturale mediamorfosi, sono ancora pratici e funzionali. Ma certo è che in questa società liquida (alla Bauman) stanno perdendo il loro valore ed autorevolezza, finendo per riempire scatoloni in anonimi autogrill e supermercati. Libri a pret a porter, per tutti gusti  e per tutte le tasche, tanto mica è detto che poi si debbano leggere. Ma per coloro che vogliano far un minimo di ricerca, son guai seri… Dopo appena qualche anno diventa difficile reperire la maggior parte dei titoli che non sono dei classici, facendo sì che uno diventi pazzo a cercare tra librerie e biblioteche le ultime copie. E’ ora che gli editori si evolvessero un minimo tecnologicamente e facciano in modo che un qualsiasi cittadino possa comprare on-line un libro che non esiste più nel cartaceo. E’ un onesto invito… Quelo direbbe: “C’è grossa crisi…”

Commenti»

No comments yet — be the first.