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Post-cronache dal Micro Wave Camp Luglio 28, 2007

Posted by polspot in Giovani, Internet.
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Rimando all’ottimo post di Arturo la descrizione dell’ultimo mio fine settimana a Firenze. Dovevano essere 2 giorni di relax, ed invece…

10 anni di blog Luglio 19, 2007

Posted by polspot in Cultura, Internet.
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Sembra ieri eppur son passati 10 anni di blog… Un interessante articolo su punto informatico ripercorre il viaggio.

Prima crisi esistenziale per Second life Luglio 16, 2007

Posted by polspot in Cultura, Internet.
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“Ma quale rivoluzione e rivoluzione, riforme ci vogliono, riforme!!” cantava Vasco.. niente a che vedere con Second life, ma mi è venuta in mente questa per proporre un interessante articolo su 4news.it sull’iniziale perdita di  business appeal per la seconda vita da parte di alcune compagnie di marketing. Non è tutto oro quel che luccica… e per me chi ci guadagnerà da questa seconda vita (al di là del solo fatto di esserci che rende tutti più fichi) alla fine dei conti saranno solo quelli che l’hanno inventata e pochi altri. Per il resto si potrà sempre dire di aver vissuto un altra vita…

Un altro articolo su punto informatico che prende spunto da un articolo sul Los Angeles Times non ha rosee prospettive per la Seconda Vita: pare infatti che la popolazione attiva è scesa del 2,5% fa maggio e giugno e che il volume di scambi in Linden dollari sia passato dai 7,3 ai 6,8 millioni di dollari… Occhio quindi a siti di altri mondi virtuali come: There, Entropia Universe e Barbie Girls, la partita totale è solo all’inizio!!!

E pure il raduno a Pistoia sembra esser stato un mezzo flop…

You and I per Hillary Giugno 24, 2007

Posted by polspot in Internet, Politica, Usa 2008.
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Finalmente è arrivata… la tanto agognata canzone per Hillary ha un titolo YOU AND I ed un’autrice CELINE DION.

 YOU AND I

High above the mountains, far across the sea
I can hear your voice calling out to me
Brighter than the sun and darker than the night
I can see your love shining like a light
And on and on this earth spins like a carousel
If I could travel across the world
The secrets I would tell

You and I
Were meant to fly
Higher than the clouds
We’ll sail across the sky
So come with me
And you will feel
That we’re soaring
That we’re floating up so high
Cause you and I were meant to fly

Sailing like a bird high on the wings of love
Take me higher than all the stars above
I’m burning, yearning
Gently turning round and round
I’m always rising up I never
Want to come back down

You and I were meant to fly

Queste ultime due mosse (la canzone e il video di introduzione) della Clinton che nel bene e nel male anche in Italia stanno facendo parlare di lei sono i presupposti per una campagna elettorale che farà molto parlare di lei e per lei…

C’è chi dice è una strega, tanto lei se ne frega. Ai giudizi degli altri non fa neanche una piega! (La strega, Vasco Rossi,1979)

Su SpinDoc l’articolo originale

A blog’s life Giugno 22, 2007

Posted by polspot in Cultura, Internet.
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Ancora sono troppo fresco di “nascita” (neanche 2 mesi di vita in rete) per dire di essere un superconvinto di questi nuovi modi di comunicare e fare informazione, certo le possibilità sono infinite, ma bisogna avere un sacco di tempo reale e non virtuale per essere sempre On e On the News. Aspetto il prossimo futuro in cui saremo tutti collegati gli uni con gli altri 24 ore al giorno, in cui potremo scegliere con quali occhi vedere in prima persona… Intanto rimando ad un interessante indagine sulla blogosfera di Diario Aperto e sponsorizzata su Punto Informatico, in cui emergono le parole: FIDUCIA, COMUNITA’ E CAMBIAMENTO. Non male come temi, magari da adottare per una prossima campagna elettorale: trasversali e universali

Il salto nel Lego (virtuale) Giugno 12, 2007

Posted by polspot in Cultura, Internet.
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Bambini e non più bambini di tutto il mondo, presto i mattoncini più famosi del mondo avranno un gioco on-line: Lego Universe, un mondo virtuale interamente dedicato all’universo Lego. E’ al via la creazione di un massively multiplayer online game (Mmog), vale a dire un gioco online in cui si può interagire con altri utenti: Lego Universe

Non so come finirà la guerra dei giochi multiplayer online, io comunque tifo Lego!

articolo maestro su Vision post

Second Life ancora troppo Second (e mi fa pure dormire) Giugno 12, 2007

Posted by polspot in Cultura, Internet.
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Sabato 9 giugno alle 21,00 in una Piazza Augusto Imperatore piena di gente (non si trovava un posto a sedere) a Roma si è tenuta la tavola rotonda organizzata dal Lait su Second Life.
Circondati dalle suggestive immagini virtuali proiettate su due grandi schermi ai lati del palco, hanno discusso di Second Life con il giornalista Igor Patruno, Marco Filoni, il filosofo Derrick De Kerckhove, Mario Gerosa, autore del libro «Second Life», Sandra Pellizzari, «guida» dentro il metaverso, e Alessandra Poggiani, direttore generale della Lait. Neri Marcorè con le sue performance musicali e imitative ha ravvivato la serata che a volte rallentava ritmo quasi a far addormentare… così se Second Life mi faceva dormire, Marcorè mi svegliava…
Star della serata è stata ovviamente Second Life, per la prima volta in piazza, alla portata di tutti. Tutti ne parlano, tutti la vogliono… Chi è? Cos’è? A che serve? La tavola rotonda intendeva rispondere a queste basilari domande. E a dire la verità qualche dubbio me lo ha risolto, ma altri me li ha creati. Quello che posso dire dopo aver seguito attentamente il dibattito sviluppatesi è che ad oggi, questa Second Life è ancora troppo Second per i miei gusti. Molto meglio la prima vita. Dopo questa serata ne sono veramente convinto. Come lo stesso Marcorè affermava: ma chi me lo fa fare di iniziare una Seconda Vita in formato digitale? Cosa ci guadagno – se non perdere altro tempo per imparare ad usare e far evolvere il mio avatar e magari impallare il computer – cosa me ne entra nella vita reale che di per sé non posso avere con la forza della mia volontà? Non ho trovato risposte convincenti. Anche perché lo stato della tecnologia è ancora molto limitato. Chi ama da sempre la fantascienza e ha vissuto con i libri di Asimov, Heinlein e Sterling, è cresciuto con Kyashan, Ufo Robot & Co.  ed ogni mese aspetta con gioia l’ultima copia di Nathan Never non può guardare con rammaricata simpatia questo strano programma che sembra essere più adatto a dei bambini o a dei malati di mente, altro che apertura di nuovi orizzonti… Lo stesso De Kerchove afferma che ancora tanta strada c’è da fare, questo è il primo sassolino di successo di un qualcosa, un nuovo processo sociale e tecnologico, una nuova idea di uomo, che inizia concretamente almeno quindici anni fa. Oggi vi è il primo successo di massa. Ma siamo solo all’inizio. La grafica per quanto sia è molto limitata. Non si può parlare. Ci si muove e ci si comporta attraverso istruzioni. Tutto questo cambierà. Intanto mille volte meglio questa vita reale. Già non ho tempo per fare tutte le cose che vorrei. Già mi sono strette queste 24 ore. Figuriamoci se mi posso intrippare ulteriormente nello sviluppo di una vita alternative, che seppur strana e fantastica non riuscirà mai a sostituire e a riempire questa di adesso. Mi sembra uno sviluppo dei giochi di ruolo e del più recente Sim’s Life; mezz’ora mi può bastare a capire che se non smetto divento matto… idem per questa SL. Vi ricordate Vanilla Sky? Che vita vorresti? Quando si sarà raggiunta la possibilità concreta di creare una seconda vita veramente reale, allora sarà un’altra cosa e se ne potrà riparlare. Per adesso fino a quando una persona vedrà il proprio avatar muoversi nello schermo del proprio computer, per me non vale la pena neanche avvicinarsi. Solo quando lo sviluppo della realtà virtuale ci permetterà di essere il nostro avatar in tutto e per tutto e quindi vedere con i suoi occhi, toccare e muoversi con la sua sensibilità, parlare con la sua voce, solo allora potremmo iniziare a parlare di Simil Seconda Vita. Per me le parole chiavi dovranno essere TOTALITA’ e SEMPLICITA’. Totalità delle percezioni e semplicità nell’usabilty. Vi ricordate i viaggi nel cyber space di Matrix o quelli di Nathan Never? Quello per me è il minimo. Per adesso chiamiamola Vita Spezzata. Troppo limitata per esser reale. Come tutte le cose che si sviluppano in rete e nel mondo: tanti sfigati pochi paraculi. La normale legge di natura. Chi ha tempo, a meno che non è uno di quei pochi paraculi che ci vogliono fare i soldi o magari studiare il fenomeno, meglio che non ci metta proprio piede, il mondo di fuori offre molte più possibilità, sempre che si voglia veramente combattere.
Per la cronaca della serata. Ho visto per la prima volta Neri Marcorè dal vivo: è un grande. Non solo imitatore, ma se la piotta pure una cifra con la chitarra. Da sottolineare gli avatar in SL di Berlusconi, Gasparri e Casini che lo sfruttano ognuno in modo particolare: Berlusca per moltiplicare se stesso e raggiungere l’eternità, Gasparri per capirci qualcosa e far pubblicità alla sua opera e il buon Casini per rimorchiare. Tra le performance musicali quella di Ligabue che canta “Una vita da prodiano” è da incorniciare.
Per concludere. Voglio vivere la totalità della mia vita con i suoi problemi, i suoi perché ed i suoi incantesimi. Non voglio ridurre la materialità e la concretezza della vita in un sistema binario flessibile. Me ne sbatto di SL. Gli allucinogeni fanno male: alterano il reale e il rientrare può essere drammatico. Già internet è difficile da metabolizzare, ma oramai sono dentro. La vita è una. “Voglio una vita che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai… Voglio una vita… di quelle che non si sa mai… (…) Voglio una vita… la voglio pena di guai… (…) Voglio una vita… Vedrai che vita vedrai…” (Vasco, Vita spericolata, 1983). Voglio una vita di più e sempre di più. Come questa notte in cui sto finendo di scrivere questo post, mi affaccio all’aperto in una notte stellata e mi ci squaglio dentro. Domani poi si vedrà, sempre in prima fila, sempre in prima vita…

articoli su La Stampa e Blogosfere

J’Adore Opus Google Maggio 30, 2007

Posted by polspot in Internet.
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Io adoro Opus Google, ma mi sa che non sono il solo, nella newsletter dei Bastardi Dentro mi è arrivata questa simpatica immagine di quello sarà in grado di fare Opus Google tra 20 anni…

bd807-google-tra-20-anni.gif

Opus Google inaugura il “borsino” delle ricerca on line Maggio 28, 2007

Posted by polspot in Internet.
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Opus Google accende la luce dentro sè stessa e inaugura il “borsino” delle ricerche più “hot”. Il nuovo servizio Google hot trends monitorerà le ricerche effettuate sul suo motore e grazie a speciali algoritmi darà risalto giorno per per giorno alle 100 ricerche più significative. L’idea è quella di evidenziare momento per momento quali sono gli interessi del popolo di internet, realizzando di fatto un sussegursi di polaroid del muoversi dell’intelligenza (o stupidità) collettiva.

Di fatto per me crea una nuova borsa on line, il borsino delle ricerche. Ricerche che vanno sù, ricerche che vanno giù…

Non so al momento quali implicazioni future possa avere, oltre a stimolare ulteriormente i drogati della rete e a  ”costituire una miniera di informazioni per giornalisti e ricercatori web” come ha dichiarato il signor Patel (il supervisore del progetto), ma di sicuro sarà l’inizio di una nuova ricerca… e di nuovi lavoratori e nuovi investitori… ricercatori di ricerche, per dirla alla rieducational channel… 

da uno spunto su punto informatico

Più off che on i politici italiani in rete Maggio 25, 2007

Posted by polspot in Internet, Politica.
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E dire che internet doveva essere la panacea di tutti i mali (politici)… invece, sarà il troppo lavoro, sarà che ancora non si capisce bene come funziona, e quanti voti e buone relazioni produce, ma oramai, dopo le elezioni nazionali, i siti internet e blog dei politici italiani sembrano essere ritornati ad assopirsi.

E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Università di Udine sui siti e i blog dei politici italiani coordinato dal Prof. Francesco Pira, nel quale al di là di alcuni capitani di ventura degni di lode (Antonio Di Pietro, Antonio Palmieri e Paolo Gentiloni) sembra che, finite le elezioni, siano soprattutto i partiti a sfruttare ed utilizzare il web.

Non che sia obbligatorio che ogni politico abbia un sito, tutt’altro, ma almeno ci comunichino ogni tanto quello che fanno di concreto per migliorare questo paese… 

un articolo su comunitazione